La Cooperazione nel Veneto: Proposte di welfare nella Regione Veneto - Interviene l'assessore regionale Lanzarin

Salzano (Venezia), 10 maggio 2016  Alla vigilia dell’approvazione del progetto di legge regionale sulla riforma della sanità veneta, che vedrà l’introduzione della nuova “Azienda Zero” e la riorganizzazione su base provinciale delle Ulss, la cooperativa sociale Cssa - Cooperativa Sociale Servizi Associati promuove un convegno (il secondo di una serie di tre appuntamenti) dal titolo "La Cooperazione nel Veneto - Proposte di welfare nella Regione Veneto" per fare il punto sulle importanti ricadute che il provvedimento avrà in termini di politiche e servizi nell’ambito sociosanitario. L’appuntamento, promosso insieme a Legacoop Veneto con il patrocinio della Città metropolitana di Venezia, l’Unione dei Comuni del Miranese e l’Unione dei Comuni “Città della Riviera del Brenta”, è fissato per venerdì 13 maggio dalle ore 9 a Salzano, presso villa Romanin Jacur (via Roma, 166): un momento di riflessione, dibattito e confronto, e insieme di formazione e aggiornamento sui temi, con l’intervento dell’assessore regionale ai Servizi sociali Manuela Lanzarin.

 

Alla luce di un sistema sociosanitario regionale che vedrà cambiare radicalmente il proprio assetto attuale, le imprese cooperative sono chiamate a lavorare sempre più in sinergia per rafforzare la loro presenza sul mercato, crescere nella qualità dei servizi offerti e creare occupazione, investendo nelle “reti d’impresa” e condividendo professionalità, competenze e risorse. Da qui, dunque, la necessità di mettere in rete idee e progetti, facendone punti di partenza imprescindibili anche per sperimentare nuovi modelli di welfare.

 

Innovazione, capacità imprenditoriale, professionalità sono le parole chiave per operare in un contesto in mutamento come quello attuale, che pone anche la cooperazione di fronte a nuove sfide e la sollecita a immaginare risposte innovative.

 

Aprono la mattinata di lavori l’intervento di Alessio Bui, consigliere di amministrazione di Cssa e, a seguire, i saluti istituzionali di Alessandro Quaresimin, sindaco di Salzano.

 

In materia di misure di welfare locale per le “nuove povertà” interverrà Patrizia Messina, docente dell’Università di Padova; monsignor Dino Pistolato, vicario episcopale per i Servizi generali e gli Affari economici del Patriarcato di Venezia, affronterà il tema dei migranti come risorsa per la società; il direttore dei servizi sociali e della funzione territoriale dell’Ulss 10 Veneto Orientale Mauro Filippi riferirà sui bisogni e i disagi delle nuove generazioni; Gianfranco Pozzobon, direttore sociale dell’Ulss 12 Veneziana offrirà un contributo sullo stato delle politiche sociali nel Veneto; di politiche di inclusione parlerà l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Venezia Simone Venturini. E ancora, “Il volontariato si fa liquido e ritrova energie” è il titolo dell’intervento di Giorgio Brunello, presidente del Coordinamento provinciale del volontariato della provincia di Venezia e del Csv-Centro servizi per il volontariato; porterà il suo saluto anche il prefetto di Venezia Domenica Cuttaia. Le conclusioni sono affidate all’assessore regionale ai Servizi sociali Manuela Lanzarin.

 

Nel pomeriggio, dalle 14.30, il workshop “Innovazione sociale: opportunità e nuova progettualità programmata per la cooperazione” che vede il racconto delle esperienze di imprese cooperative: Consorzio Insieme (Michele Andreetta), Cooperativa Nuovi Vicini (Andrea Barachino), Cooperativa Aurora (Graciela Bertolini), Csu Zorzetto (Alberto Cigana), Consorzio Vision (Gianclaudio Schiavon), Cooperativa Il Lievito (Silvia Tonicello); a condurre il seminario Lisa Zanardo, consulente aziendale e presidente Oiv-Organismo indipendente di valutazione della Regione Veneto.

 

Come detto il convegno si inserisce nel ciclo di appuntamenti promosso da Cssa e Legacoop Veneto, per sollecitare un dibattito a più voci sulle questioni più urgenti in tema di cooperazione. Il terzo e ultimo incontro è in programma venerdì 27 maggio all’Istituto Lazzari di Dolo sul tema Sanità e servizi sociali: supporto cooperativistico, efficienza e integrazione sul territorio. Nuova domanda e nuova offerta”.

 

È previsto il riconoscimento crediti per la formazione continua degli assistenti sociali. 

 

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